Ecco una rottura:
Fertilizzanti acidificanti:
* Fertilizzanti a base di ammonio: Ammonio solfato, nitrato di ammonio, urea. Questi rilasciano ioni idrogeno (H+) nel terreno, rendendolo più acido.
* Sulphur elementare: Ciò si ossida in acido solforico, abbassando anche il pH del suolo.
Fertilizzanti di base (alcalino):
* Fertilizzanti a base di calce: Carbonato di calcio (calcare), idrossido di calcio (calce idratato), ossido di calcio (calcio rapido). Questi rilasciano ioni idrossido (OH-) nel terreno, rendendolo più alcalino.
* Fertilizzanti a base di nitrati: Nitrato di calcio, nitrato di potassio.
Fertilizzanti neutri:
* Fertilizzanti a base di fosfato: Monoammonio fosfato (mappa), diammonio fosfato (DAP). Questi sono generalmente considerati neutri, sebbene alcuni possano avere un leggero effetto acido.
Fattori importanti:
* Tipo di terreno: Diversi tipi di terreno hanno capacità di tampone variabili, il che significa che resistono ai cambiamenti del pH.
* Requisiti di coltura: Alcune colture prosperano nei terreni acidi, mentre altri preferiscono le condizioni alcaline.
* Tasso di applicazione: L'applicazione eccessiva di fertilizzanti acidificanti può ridurre significativamente il pH del suolo.
È fondamentale considerare il fertilizzante specifico e il suo potenziale impatto sul pH del tuo suolo Puoi utilizzare i test del suolo per determinare l'attuale pH del tuo suolo e prendere decisioni informate sulle scelte di fertilizzanti.
Nota: Molti fertilizzanti sono una combinazione di elementi diversi e il loro impatto complessivo sul pH del suolo può essere complesso. La consulenza con un esperto agricolo locale è raccomandato per consigli specifici sulla tua situazione.