1. Avere una lunga storia di coltivazione in una regione specifica o da una particolare comunità. Queste colture sono spesso profondamente intrecciate con la cultura locale, le tradizioni alimentari e le pratiche agricole.
2. Sono adattati al clima e all'ambiente locale. Questo spesso significa che sono resistenti ai parassiti locali, alle malattie e agli stress ambientali.
3. Sono coltivati usando metodi agricoli tradizionali. Questi metodi possono coinvolgere tecniche a bassa input, agroforestry e altre pratiche che minimizzano la dipendenza dagli input esterni.
4. Tenere un significato culturale ed economico per la comunità locale. Le colture tradizionali spesso forniscono sicurezza alimentare, reddito e identità culturale.
Esempi di colture tradizionali includono:
* Rice in Asia
* mais In Central e Sud America
* Grano in Medio Oriente
* Sorghum in Africa
* quinoa nelle Ande
* Cassava in Sud America
* Amaranth in Messico
* Millet in India
È importante notare che:
* La definizione di "tradizionale" può variare a seconda del contesto. Ad esempio, un raccolto tradizionale in una regione potrebbe non essere considerato tradizionale in un'altra.
* Il termine "raccolto tradizionale" è spesso usato in contrasto con le colture "moderne" o "ad alto rendimento".
* Le colture tradizionali non sono necessariamente primitive o obsolete. Offrono spesso tratti preziosi che possono essere utilizzati nell'agricoltura moderna, come la resistenza alle malattie e l'adattabilità ad ambienti difficili.
In sintesi, le "colture tradizionali" sono quelle che sono state coltivate per generazioni in una regione specifica, sono ben adattati all'ambiente locale, sono spesso coltivati usando metodi tradizionali e detengono significato culturale ed economico.